Mondocactus BG

Chi siamo

Mondocactus è il negozio virtuale per la vendita di piante succulente da collezione dell'Azienda Agricola Mondocactus di Cattabriga Andrea, aperto ufficialmente in data 1 dicembre 2013.

Di fatto l'impresa è il melting pot di molteplici esperienze, compiute seguendo il filo rosso della passione per queste piante straordinarie. Viaggi in lontane località tropicali per raccogliere informazioni sulla loro vita in natura; lunghe esperienze di coltivazione condotte con l'aiuto di grandi esperti italiani prima e stranieri poi; studi accademici che mi hanno fatto comprendere sia le dinamiche che regolano la vita delle specie di piante nei luoghi più difficili del pianeta, sia la necessità di azioni concrete per salvarle dall'estinzione.

Tutto questo è parte integrante, struttura portante anzi, dell'impresa che ho voluto. Un'azienda che deve confrontarsi con le realtà del mercato, nel pieno rispetto della natura.

Missione

Per le ragioni di cui sopra, ho voluto dotare questa impresa di una missione, consistente nel poter contribuire in qualsiasi modo alla conservazione delle specie di piante minacciate di estinzione.

L'obiettivo è perseguito in due modi concreti:

  • attuare l'attività nella piena ottemperanza delle legislazioni vigenti in materia di commercio di specie di piante in pericolo di estinzione e
  • sostenere il progetto di realizzazione e mantenimento del Giardino Botanico delle BioDiversità "Giorgio Celli", a San Lazzaro di Savena (Bologna), realizzato dall'Associazione per la Biodiversità e la sua Conservazione, in cui sarà conservata una collezione di piante appartenenti a specie rare, minacciate e in via di estinzione.

Le piante

Mondocactus produce piante succulente rare, minacciate e in via di estinzione. Molte delle varietà riprodotte sono provviste di informazioni dettagliate che riguardano la loro origine naturale. Tuttavia, Mondocactus produce anche piante assolutamente comuni e diffuse, senza alcun ‘pedigree’, ma solo per il fatto che si tratta di piante belle e semplici da coltivare.

Piante estreme, secondo natura
Mondocactus persegue il fine di produrre piante succulente il più possibile simili a quelle che si trovano in natura, rare o comuni che esse siano. Una pianta allevata in modo naturale oltre ad essere dotata di un fascino particolare, dispone di notevoli risorse per sopravvivere alle avversità ambientali, sia in natura sia in cattività.

Quindi, oltre a ottenere piante più belle e sane, la coltivazione naturale permette di ridurre l’impiego di fertilizzanti, pesticidi e di energia per il riscaldamento della serra. Un principio ecologico di non poca rilevanza.

Le regole della coltivazione naturale sono:

  • impiego di substrati culturali molto poveri o privi di sostanza organica;
  • impiego mirato di fertilizzanti specifici nelle varie fasi di crescita delle piante;
  • allevamento in piena aria e alla luce del sole;
  • elevata ventilazione.

Piante 'pulite', secondo regola
La globalizzazione ha esposto gravemente al rischio di estinzione le specie di piante e animali di maggiore interesse commerciale. Avorio, coralli, pelli di tigre e coccodrillo, tartarughe, ma anche orchidee e piante succulente sono raccolti illegalmente in natura per alimentare un mercato illegale mondiale, in cui spesso è coinvolta la malavita organizzata.

Per contenere i danni biologici e ambientali causati da questo fenomeno, dal 1975 il commercio di animali e piante minacciati di estinzione è regolamentato da leggi apposite, stabilite sulla base della convenzione sul commercio internazionale di animali e piante in pericolo (CITES) a cui aderiscono 178 paesi tra cui l’Italia.

Al fine di contrastare il commercio di piante raccolte in natura, la CITES attua controlli di filiera delle piante offerte sul mercato e incoraggia la riproduzione artificiale di piante in pericolo di estinzione da parte delle aziende vivaistiche specializzate, che abbiano dimostrato di operare secondo le disposizioni in materia meritandosi il riconoscimento di "struttura autorizzata alla riproduzione".

Consapevole che il modo migliore per contrastare il commercio illegale di piante minacciate è quello di moltiplicarle artificialmente e diffonderle sul mercato ho richiesto e ottenuto il riconoscimento alla riproduzione artificiale, ai sensi dell’Art. 56 REG (CE) n. 865/06 di specie vegetali ricomprese nell’allegato A del REG (CE) n. 338/97, così come da autorizzazione espressa dalla Commissione Scientifica CITES nel corso della 195° riunione del 11/luglio 2012.

Andrea Cattabriga

Andrea Cattabriga è laureato in Scienze Naturali presso l'Università di Bologna. Dal 1987 è membro della IOS (Organizzazione Internazionale di Studio delle piante succulente). È membro della Commissione per la Sopravvivenza delle Specie, gruppo per le piante succulente della IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura). È responsabile come Garden Editor per la ABC (Associazione per la Biodiversità e la sua Conservazione) presso la BGCI (Botanical Garden Conservation International). Ha scritto alcuni manuali e numerosi articoli sulla coltivazione delle piante succulente e ha collaborato alla stesura del libro 'Threatened Cacti of Mexico" (Anderson E.F., Arias Montes S., Taylor N.P., Royal Botanic Gardens Kew, 1994).

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