Pachypodium fiehrensis

Originario di Atsimo a est di Toliara, in Madagascar, si tratta di un tipo di Pachypodium lamerei di taglia ridotta. Le spine sono più corte e rade e il fusto si ingrossa notevolmente anche negli esemplari più giovani. Altre differenze rispetto al tipico P. lamerei sono le foglie più coriacee e sottili e i fiori molto profumati prodotti da esemplari alti almeno un metro. Molto robusta, la specie sembra tollerare facilmente temperature al limite degli 0 °C.

Nome botanico Pachypodium lamerei var. fiehrensis è un nomen nudum (n.n.) ossia un nome che non è stato validamente pubblicato. Si riferisce a una possibile località di provenienza delle piante raccolte in origine (Fiume Fiherenana, Madagascar).
Drago volante È la forma crestata. Ogni esemplare è prodotto da seme, per cui mostra caratteristiche originali e ben distinte. Le forme di Drago Volante sono talvolta piccolissime (1-2 cm di diametro) poichè si sviluppano subito dopo la germinazione, oppure possono misurare alcuni decimetri se la fasciazione (la produzione della cresta) si esprime in esemplari di alcuni anni d'età.
Rubino È una variante della forma naturale, che presenta l'epidermide del fusto e dei piccioli delle foglie di colore rosso rubino. Purtroppo il colore del fusto è rapidamente mascherato dalla spessa cuticola grigiastra che si forma a protezione dell'epidermide.
Policefalo È una forma mostruosa consistente in piante dotate di molteplici fusti. Se le ramificazioni si formano direttamente in fase di germinazione il loro numero si limita a poche unità, ma talvolta le forme policefalo si formano precocemente a partire da una forma crestata, dando luogo a miriadi di fusti che poi si sviluppano nella forma naturale.

Si tratta di una forma ancora poco conosciuta, rara nelle collezioni. Oltre alle caratteristiche particolari che la distinguono dalla forma tipica di P. lamerei, si nota una certa eterogeneità nelle piante propagate da seme. In particolare abbiamo potuto selezionare una forma 'rossa' che mostra il picciolo fogliare e l'epidermide di colore vinaceo, ben distinta dalla forma 'verde'. Molto interessanti sono le forme mostruose e quelle crestate che cominciano a caratterizzarsi dopo 2-3 anni dalla semina, una diversa dall'altra. Negli ultimi anni, dopo un lungo e paziente lavoro di selezione siamo riusciti a ottenere un certo numero di esemplari che mostrano forme teratopiche interessanti, che siamo finalmente in grado di offrire in vendita agli interessati del genere. Tutte le piante offerte sono caratterizzate da notevole robustezza, ottenuta adottando tecniche di coltivazione naturale che riducono al minimo l'uso di substrati organici e di concimazioni azotate.

Esigenze di coltivazione

Queste piante mostrano notevole robustezza e resistenza alle principali avversità rispetto ad altre specie arbustive di Pachypodium come P. lamerei o P. geayi. In particolare tollerano il contenimento radicale (vasi molto piccoli non ne limitano lo sviluppo), temperature invernali prossime al congelamento, aridità prolungata e concimazioni assenti. Temperature molto alte associate all'esposizione in pieno sole possono causare ustioni profonde al fusto, mai letali ma di certo dannose all'estetica degli esemplari. Piante robuste si dotano di una spessa cuticola protettiva nella parte più esposta, per cui si suggerisce di mantenere sempre la stessa posizione delle piante rispetto alla luce incidente (non girare i vasi). Alcune forme crestate o mostruose con dimensioni ridotte possono essere più sensibili alle avversità.

Apice di un esemplare di P. fiehrensis della nostra selezione 'Rubino'.
Forma crestata 'Drago volante'.
Apice di un esemplare di P. fiehrensis della forma comune.
Forma mostruosa 'Policefalo'.